| 1 cuota de $31.900,00 sin interés | CFT: 0,00% | TEA: 0,00% | Total $31.900,00 |
| 2 cuotas de $19.058,65 | Total $38.117,31 | |
| 3 cuotas de $13.233,18 | Total $39.699,55 | |
| 6 cuotas de $7.544,88 | Total $45.269,29 | |
| 9 cuotas de $5.610,85 | Total $50.497,70 | |
| 12 cuotas de $4.721,20 | Total $56.654,40 |
| 1 cuota de $31.900,00 sin interés | CFT: 0,00% | TEA: 0,00% | Total $31.900,00 |
| 1 cuota de $31.900,00 sin interés | CFT: 0,00% | TEA: 0,00% | Total $31.900,00 |
Aprile 1945. Col finire della guerra il commissario De Luca vuol prendere le distanze dal proprio passato nella polizia politica e adesso indaga proprio su quei crimini comuni, che in tempi di dissoluzione di un regime passano senz'altro in secondo piano. Ma le cose non vanno come ci si aspetta. Nulla è scontato, nulla obbedisce al modello di una trama ben confezionata di cui l'autore sa già tutto. Sembra anzi che Lucarelli sia lì, appena un passo davanti a noi, ansioso quanto noi di scoprire dove diavolo lo porti il suo personaggio, a quale rivelazione di sé. Può darsi che l'indagine porti lontano, proprio in quel mondo febbrile di corruzione e traffici loschi e sospensione di ogni regola che ben si sposa con la fine di una dittatura. Può darsi che porti a scoprire qualcosa che ci appartiene profondamente, come italiani, e che forse non è mai passato, forse è ancora li che aspetta. E anche De Luca è con noi, con la sua malinconia, con quello che può apparire perfino cinismo, e invece è solo la consapevolezza che, nella vita come in una indagine degna del suo nome, arriva sempre il tempo di scegliere. Bentornato, commissario.
